Articoli marcati con tag ‘Brazilian Jiujitsu’

Asi Pordenone, undicesima stagione e 3 mila tesserati!

sabato, 6 marzo 2010

Il maestro Santin (a destra) applaudito per i cinque anni dell'Efeso. Da sinistra il vice presidente della Regione Ciriani e il presidente Asi Pordenone Cardente

Da sinistra il vice presidente della Regione Luca Ciriani e il presidente Asi Pordenone Pier Francesco Cardente, a destra in primo piano il suo vice Matteo Santin

Sono oltre tremila i tesserati al comitato provinciale di Pordenone dell’Alleanza Sportiva Italiana, l’ente di promozione sportiva e sociale riconosciuto dal Coni. In provincia di Pordenone l’Asi ha mosso i primi suoi passi nel 1999, con il campionato di calcio a cinque. Oggi, rappresenta diverse discipline al suo interno, dalle arti marziali al ballo, dagli sport di squadra a quelli estremi. Una crescita di rilievo portata avanti in poco più di un decennio, con passione e impegno dal comitato provinciale.

“Ne abbiamo fatta di strada – ha spiegato il presidente provinciale Pier Francesco Cardente, da sempre attivo nel sodalizio - e tutto questo senza dimenticare le nostre radici: lo sport, aldilà della ricerca del risultato agonistico, è prima di tutto un modo per stare insieme, socializzare, educare. È poi anche un’efficace maniera per promuovere il proprio territorio, richiamando agli eventi sportivi persone che, poi, possono tornare come turisti. Lo sport, per come lo intendiamo noi, è infine anche solidarietà, specialmente nei confronti di chi ha bisogno di un aiuto”.

In tutti i risultati raggiunti l’Asi non è però mai stata sola. “Penso al costante supporto della Provincia di Pordenone e del suo presidente Alessandro Ciriani – ha aggiunto Cardente – e di Turismo Fvg e del vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Luca Ciriani. Da sempre sono vicini all’Asi, per la quale si sono impegnati in prima persona. Non dimentichiamo anche l’impegno continuo dei nostri dirigenti, associazioni e tesserati. Tremila tesserati e decine di associazioni affiliate sono una grande forza che ci permette di aumentare le nostre attività a favore dello sport, della promozione del territorio e del sociale e di realizzare quello che definiamo sussidiarietà: una costante attività che, nascendo direttamente dalle singole persone e dai loro progetti, porta ad ottenere grandi risultati tutti assieme”.

In questi giorni si sta delineando il calendario per le attività ufficiali del 2010: a grandi linee dovrebbero essere confermate tutte quelle dell’anno appena trascorso, più qualche interessante novità come il campionato triveneto ASI di judo che sarà realizzato con il coordinamento del Judo San Vito del maestro Giancarlo Genova e l’aiuto del Judo club G. Fenati di Spilimbergo. Di sicuro l’attività ufficiale partirà con la Giornata del Volo all’aerocampo della Comina a maggio, dedicata come da tradizione alle persone diversamente abili, mentre altri eventi, come il campionato provinciale di calcio a cinque, proprio in questi giorni stanno vivendo le loro fasi clou. Non mancheranno anche nel 2010 tornei amatoriali di beach volley, green volley, pesca sportiva di beneficenza e “Stiamo insieme”, la giornata dedicata agli anziani.

“Quello che siamo riusciti ad organizzare e promuovere nel 2009 in provincia di Pordenone – ha concluso Cardente, tracciando un bilancio dello scorso anno - lo dobbiamo, non solo al nostro impegno, ma soprattutto al grande sforzo organizzativo di associazioni affiliate come I ragazzi di Poincicco, Aeroclub Pordenone, Kombat Gym, Scuola Etoile, Efeso club Cordenons, Pugilistica Pordenonese, Pallavolo Casarsa, Amici dello sport, Judo club Fenati, Judo club San Vito, Sniper club soft air, Centro studi arti marziali Pordenone, Sportbarcis, Tattoo crew Aviano, gli amici del Comitato pescatori Pro Agmen Zoppola, del comitato Omar Colussi e dell’Aifa sezione di Casarsa/San Giovanni, senza dimenticare tutte le altre associazioni affiliate che hanno realizzato nel 2009 una splendida attività”. La stagione 2009-2010, inoltre, ha visto dare il benvenuto a nuove affiliate come Wei Song School, Karate Advanced, Ginnastica Zoppola, Sport Insieme, Judo club Maniago, Real Castellana e Tiratori Paludo.

Le attività dell’Asi Pordenone si possono seguire costantemente non solo sui maggiori mezzi di comunicazione a livello provinciale ma anche sulla piattaforma web del sodalizio. Quello pordenonese è stato infatti tra i primi comitati Asi in Italia ad avere, nell’ordine, un proprio sito internet (www.asipordenone.it), un blog (blog.asipordenone.it) e infine una pagina su Facebook (Asi Pordenone). Tutti costantemente aggiornati e visitati da tesserati e simpatizzanti, di tutte le età.

Paul Thomas conquista Las Vegas

sabato, 27 febbraio 2010

Paul Thomas, sergente dell’USAF in servizio ad Aviano e allievo di Andrea Stoppa, insegnante del Centro Studi Arti Marziali di Pordenone, società affiliata al comitato provinciale di Pordenone dell’Asi, ha conquistato il primo posto nel torneo di Grappling tenutosi recentemente a Las Vegas.

Una vittoria di Thomas (a sinistra)

Una vittoria di Thomas (a sinistra)

Si tratta di una forma di competizione che segue le stesse regole del Jujitsu brasiliano (Bjj), ma che prevede incontri tra praticanti di diversi stili senza l’uso del kimono.

Paul si allena sotto la guida di Stoppa da circa un anno e ha preso parte a questo torneo mentre sta seguendo un corso di specializzazione per la sua professione negli States.

“La vittoria di Paul è un bellissimo risultato per tutto il nostro club - dice Stoppa -. Infatti, dopo un inizio sfolgorante che lo ha visto prevalere contro un allievo di Robert Drysdale (pluricampione del mondo), Paul ha vinto tutti i suoi incontri costringendo alla resa i suoi avversari sino alla finale, dove ha prevalso nell’extra time con una spazzata contro un atleta del team di Carlson Gracie, uno dei membri della famiglia che ha creato il Jujitsu brasiliano”.

In questi giorni proseguono con grande successo anche i corsi di Bjj per gli studenti dell’istituto “Kennedy” di Pordenone e per gli studenti delle scuole elementari di Brugnera, questi ultimi tenuti dal Centro in collaborazione con  l’Asd “Skorpion Brugnera”.

Proprio a Brugnera, grazie all’impegno di Andrea Buttignol, insegnante di judo dello “Skorpion Brugnera”, si terrà domenica 28 febbraio un corso di Bjj sotto la guida di Alexandre Vasconcelos, direttore tecnico della Gracie Barra per l’Italia, la più grande organizzazione mondiale di Bjj.

Brazilian jiujitsu: un successo il 2° Torneo “Città di Pordenone- incontriamoci sul Tatami”

giovedì, 18 giugno 2009

Foto di gruppo per gli atleti partecipanti

Foto di gruppo per gli atleti partecipanti

Pieno successo per la seconda edizione della gara di Jiujitsu brasiliano organizzata dal Centro Studi Arti Marziali di Pordenone, affiliato al comitato Asi di Pordenone. Sabato 13 giugno ben 40 atleti adulti e 10 bambini si sono affrontati sul tatami allestito all’interno della palestra dell’istituto Don Bosco in centro città (la quale è stata ammirata dagli atleti venuti da fuori).

Il Jiujitsu Brasiliano è apparentemente simile al Judo, ma si distingue da esso per possibilità per i combattenti di portare un’infinità di attacchi. Ottimi incontri tra gli atleti del maestro Andrea Stoppa del Centro studi, che conta un forte seguito tra i militari della vicina base di Aviano. In particolare si sono distinti: JR de la Casa, primo nella categoria cinture bianche – 65 kg., BJ Mc Corkell, primo nelle cinture bianche + 85 kg., e Marcus Satava, primo nella categoria cinture blu + 85 kg. Tra gli italiani, grande performance di Marcello Nori, secondo nella categoria cinture bianche + 85 kg., e di Riccardo Majorano, terzo nella categoria cinture bianche – 85 kg., e Mirco Degano, primo nella categoria bambini.

“Il Brazilian jiujitsu è molto popolare negli USA – ha raccontato Andrea Stoppa - sia perché i più grandi campioni di free-fight, disciplina molto seguita negli “States”, provengono da essa, sia perchè nelle scuola americane molto spazio viene lasciato alla lotta libera e greco-romana, che danno un buona impostazione di base a chi voglia praticare sport di lotta, come il judo o lo stesso bjj”.

La gara è stata un’occasione per testare l’abilità di alcuni praticanti in vista dei passaggi di cintura che si sono tenuti la successiva domenica mattina. Il maestro brasiliano Alexandre Vasconcelos, che ha arbitrato gli incontri ed è il grado più alto di questa disciplina in Italia, ha promosso Andrea Stoppa a cintura marrone  di Jiujitsu Brasiliano: il maestro pordenonese è così diventato il primo italiano a ricevere questo grado prestigioso dalla scuola Gracie Barra.

“Lo scopo del BJJ - ha sottolineato il maestro Alexandre - è soprattutto quello di far crescere interiormente le persone, favorire lo scambio di esperienze e l’amicizia e poi essere forti combattenti”.

Sabato 13 giugno 2° torneo di Jiujitsu Brasiliano “Città di Pordenone”

venerdì, 12 giugno 2009

Una della spettacolari mosse del Bjj

Una della spettacolari mosse del Bjj

Sabato 13 giugno, presso la palestra dell’istituto “Don Bosco” in v.le Grigoletti a Pordenone, si svolgerà al seconda edizione del torneo di Jiujitsu Brasiliano “Città di Pordenone”, organizzato dal Centro studi Arti marziali affiliato all’Asi Pordenone.

Questa seconda edizione ha come titolo “Incontriamoci sul tatami”, “Una denominazione – ha spiegato il maestro Andrea Stoppa – scelta perchè la città e la provincia di Pordenone sono realtà sociali che contemplano da numerosi anni al presenza di cittadini stranieri nel loro territorio. Nei nostri corsi abbiamo iscritti provenienti dall’Albania, dalla Romania, dall’Africa e da molti altri paesi, senza menzionare la presenza dei nostri “vicini” americani. Infatti la vasta popolarità del Brazilian Jiujitsu, o BJJ, in America, ha portato ad un boom di iscrizioni nei nostri corsi di militari americani della vicina base di Aviano, permettendo il rinsaldarsi di quel rapporto di amicizia che ha sempre legato la comunità stelle e strisce a quella pordenonese. Da qui la decisione di organizzare un torneo che, nel suo piccolo, sia internazionale, creando le basi effettive per un autentico scambio tra culture diverse, sotto l’unica bandiera capace di contenere tutte le altre: quella dello sport.”

Appuntamento sabato 13 al Don Bosco a partire dalle 15.00, con alcuni incontri dimostrativi dei bambini, per passare alla categorie adulti, il tutto sotto il controllo arbitrale del Maestro Alevandre “Batainha” Vasconcelos, uno dei migliori tecnici brasiliani residenti in Italia, e supervisore dei corsi tenuti da Stoppa presso il Don Bosco.

Per finire questo week-end marziale, domenica, sempre al Don Bosco a partire dalle 09.00, si terranno gli esami di graduazione di fine anno del corso di BJJ del Centro Studi Arti Marziali.

Il Brazilian Jiujitsu sbarca a Pordenone

venerdì, 13 marzo 2009

da sinistra Pastori, Stoppa e Turani

da sinistra Pastori, Stoppa e Turani

Il Centro studi Arti marziali, affiliato al comitato provinciale di Pordenone dell’Asi, organizzerà il prossimo 6 aprile un torneo di Brazilian Jiujitsu (Bjj), ovvero la tradizionale arte marziale del Jiujitsu rivista con nuovi elementi provenienti dal paese sudamericano.
“Questa disciplina – ha spiegato il maestro Andrea Stoppa-, recentemente proposta con successo dalla nostra associazione all’interno delle ore di ginnastica delle scuole superiori della provincia, sta riscuotendo un apprezzamento internazionale sempre maggiore. Ogni anno viene organizzata un’edizione dei campionati del mondo a Los Angeles, a cura dell’International Jiujitsu Federation (Ijjf), ed è inoltre stato proposto il suo ingresso ai giochi olimpici”.

Le gare di Bjj si disputano su un normale tatami da judo di 8×8 metri, ma, al contrario del judo, una tecnica di proiezione, anche se perfetta, conta come un punto e non conclude l’incontro. Lo scopo dell’incontro è appunto costringere alla resa l’avversario con una tecnica di sottomissione, che lo spinga a battere con la mano sul suolo o sul corpo dell’avversario per arrendersi.

Proprio in virtù di questa possibilità di resa il Bjj è una disciplina spettacolare e sicura, tanto che viene insegnata ai bambini e, per i suoi contenuti etici, è stata usata con successo in numerosi proggetti sociali sia in Brasile che nella stessa Pordenone. Andrea Stoppa ha infatti insegnato questa disciplina ad alcuni studenti pordenonesi “vivaci” nel corso del 2007 con ottimi risultati. Per il torneo è previsto l’arrivo di circa 40 atleti da tutta Italia e dalla Slovenia. L’evento avrà luogo nella palestra dell’Istituto Don Bosco, e sarà riconosciuto dall’Ijjf, una delle organizzazioni internazionali di sport da combattimento più conosciute al mondo, inserita all’interno di numerosi comitati olimpici internazionali.