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2° Campionato Italiano dell’International Budo Kai a Pordenone

venerdì, 14 maggio 2010

budoNelle parole del maestro Andrea Stoppa il resoconto del positivo 2° Campionato Italiano dell’International Budo Kai, tenutosi a Villanova di Pordenone con l’organizzazione del Centro Studi Arti Marziali, affiliato Asi Pordenone.

Dopo quattro anni dall’inizio dell’attività del nostro gruppo, i primi risultati positivi cominciano a farsi vedere.
Riguardo al torneo disputatosi domenica 9 maggio a Pordenone, presso il Palazen del quartiere Villanova, si può dire che il primo obiettivo centrato è stato il numero dei partecipanti, ben 40, provenienti da 7 dojo: Concamarise (Vr), Curti (Ce), San Giorgio Jonico (Ta), Casarano (Le), Pinerolo (To), Trieste e Pordenone, un grosso passo in avanti rispetto all’edizione dello scorso anno. Il secondo obiettivo è stato il livello tecnico dei combattenti, in alcuni casi veramente alto. L’ultimo riguarda l’organizzazione della gara: protezioni offerte a tutti i combattenti gratuitamente (caschetti, guanti a dita libere, paradenti, corpetti per i bambini), arbitri preparati dopo un lungo percorso di formazione, e adeguata sede della competizione.

Veniamo alle categorie:

Bambini (8-13 anni), Ragazzi (14-17) e Ragazze (14-16)
I bambini, i ragazzi e le ragazze, si sono affrontati indossando caschetto, corpetto, paratibia, guanti a dita libere e paradenti (e, per i ragazzi, conchiglia inguinale) sulla distanza di un minuto e mezzo di gara, più un eventuale prolungamento di un minuto. Per loro era possibile colpire il petto e il fianco con i pugni, colpire il lato della testa, il corpo frontalmente e lateralmente, e le gambe con i calci, afferrare e colpire di ginocchio allo stomaco, proiettare e lottare al suolo con strangolamenti e leve articolari. Dopo una tecnica vittoriosa al suolo, che avesse portato alla resa uno dei due contendenti, i combattenti riprendevano a lottare in piedi, perché avrebbe vinto chi avesse totalizzato più punti a fine incontro. Nella categoria bambini spicca Dionigi Martino de Carles che, seppure in vantaggio sugli avversari, grazie alla sua corporatura, ha mostrato una buona padronanza delle distanze di combattimento.
Il piccolo “Senpai” Stefano Fabbro, del dojo di Pordenone, ha mostrato gran grinta e carattere, pur subendo un attacco falloso, e con qualche lacrima, è stato in grado di ribaltare l’esito dell’incontro per il terzo posto a suo favore.
Buone prove i Mohammed ed Elmahdi Essahlia, rispettivamente secondi e terzo.
Menzione speciale per Noemi Greatti, al più piccola per età e peso in questa categoria, alla sua prima gara ha combattuto fino alla fine mostrando grande spirito. Un premio particolare a Pasquale Napoletano, che ha rinunciato a combattere per il terzo posto, essendo più esperto e più grande d’età del suo avversario, lasciandogli la possibilità di poter disputare un incontro in più. Oltre al premio “Fair Play”, a Pasquale va l’insolito ma meritatissimo terzo posto a pari merito con Stefano e Elmahdi. Nella categoria ragazzi vince con autorevolezza Gioacchino Cestari.
Gioacchino è in continua crescita tecnica, a poco sono serviti gli sforzi di Mattia Sergi, secondo, e Cristiano Siviero, terzo, che in tutti i modi hanno provato a contrastare questo forte ragazzo del tema di Benedetto Zarillo.
Nella categoria ragazze vince Isamar Blaj, con un netto vantaggio sulle compagne Elena Arbusti, seconda, e Silvia del Piero, terza, grazie ad una tecnica al suolo che le ha permesso di portare a compimento ben 5 leve al gomito nei suoi due incontri!

Categoria Master (+ 35 anni)
Luca Cozza porta a casa il titolo italiano dopo un incontro durissimo contro il più giovane Benedetto Zarillo.
Luca, insegnante nel dojo di Pinerolo, ha meritato ampiamente gli applausi del pubblico, mostrando di avere ampio spirito combattivo. Terzo Giacomo Crasti, da Trieste che, alla sua prima gara e dopo una vita itinerante per apprendere il karate Kyokushinkai e Kyokushin Budokai, può uscire a testa alta da questa competizione.

Categoria Senior (18-35 anni)
La categoria Senior ha utilizzato il regolamento messo a punto da Shihan Andrea Stoppa, grazie all’esperienza maturata in 20 anni di competizione nel Judo, nel kyokushinkai e nel Daido Juku.
I combattenti indossavano baschetto con visiera completa in policarbonato trasparente, paradenti, conchiglia e guanti a dita libere. Tecniche ammesse: colpi di pugno, gomito e palmo della mano al viso e al tronco, questi ultimi validi anche nella lotta al suolo, calci e ginocchiate. Valide pure le proiezioni e, una volta al suolo, strangolamenti e leve articolari al gomito, alla caviglia e al ginocchio.

Categoria -70 kg.
Davide Zarillo dimostra di aver meritato la promozione di cintura del mese di marzo, e fa il suo titolo italiano battendo in finale Cosimo Calabrò che, alla sua prima gara, ha peccato più d’inesperienza che di mancanza di tecnica o coraggio.
Terzi a pari merito Manuel de Rosa e Salvatore Asaro.
Categoria – 80 kg.
E’ la categoria rivelazione per Paolo Enrico Murari, del Seishin Dojo di Concamarise.
Terzo dan di karate Shotokan e primo di judo, e assiduo frequentatore dei corsi di Shihan Andrea Stoppa, Paolo ha mostrato una tecnica incredibile in piedi e al suolo, sbaragliando i suoi primi due avversari con gran facilità.
Ad attenderlo in finale Erald Pjetri, cintura arancione di Kyokushin Budokai e bianca di BJJ, allievo di Shihan Andrea, anch’egli vittorioso dopo due incontri. Dopo un iniziale vantaggio di Paolo, è Erald a vincere la finale, grazie ad un rovesciamento che lo porta in posizione vantaggiosa, permettendogli di concludere l’incontro con un superbo strangolamento. Terzi a pari merito Luigi Bonopane e Yuri Restina Generoso.

Categoria + 80 kg.
Sono sei i pesi massimi accreditati per la gara. Michele del Fiol, del dojo di Pordenone, arriva alla finale dopo una vittoria per leva al gomito su Pierpaolo Imperio e una ai punti sul compagno di squadra Irby Barnett. Il combattimento tra Michele e Irby , a detta di tutto il pubblico, è stato lo scontro più duro di tutto il torneo.
Dall’altro girone emerge vincitore Michael Beck de Lotto su Gaetano Grassi e su Olyion Karaboja.
Nella finale tra i due compagni di squadra, vince Michele del Fiol grazie ad un k.o. tecnico a seguito di una serie di pugni al capo. Meritatamente terzi Pierpaolo Imperio e Oltion Karaboja.

Poco prima delle finali Shihan Andrea Stoppa ha eseguito il kata Saiha, o Saifa, concludendo la sua esibizione con una serie di spettacolari e applauditissimi tameshiwari.

Asi Pordenone, undicesima stagione e 3 mila tesserati!

sabato, 6 marzo 2010

Il maestro Santin (a destra) applaudito per i cinque anni dell'Efeso. Da sinistra il vice presidente della Regione Ciriani e il presidente Asi Pordenone Cardente

Da sinistra il vice presidente della Regione Luca Ciriani e il presidente Asi Pordenone Pier Francesco Cardente, a destra in primo piano il suo vice Matteo Santin

Sono oltre tremila i tesserati al comitato provinciale di Pordenone dell’Alleanza Sportiva Italiana, l’ente di promozione sportiva e sociale riconosciuto dal Coni. In provincia di Pordenone l’Asi ha mosso i primi suoi passi nel 1999, con il campionato di calcio a cinque. Oggi, rappresenta diverse discipline al suo interno, dalle arti marziali al ballo, dagli sport di squadra a quelli estremi. Una crescita di rilievo portata avanti in poco più di un decennio, con passione e impegno dal comitato provinciale.

“Ne abbiamo fatta di strada – ha spiegato il presidente provinciale Pier Francesco Cardente, da sempre attivo nel sodalizio - e tutto questo senza dimenticare le nostre radici: lo sport, aldilà della ricerca del risultato agonistico, è prima di tutto un modo per stare insieme, socializzare, educare. È poi anche un’efficace maniera per promuovere il proprio territorio, richiamando agli eventi sportivi persone che, poi, possono tornare come turisti. Lo sport, per come lo intendiamo noi, è infine anche solidarietà, specialmente nei confronti di chi ha bisogno di un aiuto”.

In tutti i risultati raggiunti l’Asi non è però mai stata sola. “Penso al costante supporto della Provincia di Pordenone e del suo presidente Alessandro Ciriani – ha aggiunto Cardente – e di Turismo Fvg e del vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Luca Ciriani. Da sempre sono vicini all’Asi, per la quale si sono impegnati in prima persona. Non dimentichiamo anche l’impegno continuo dei nostri dirigenti, associazioni e tesserati. Tremila tesserati e decine di associazioni affiliate sono una grande forza che ci permette di aumentare le nostre attività a favore dello sport, della promozione del territorio e del sociale e di realizzare quello che definiamo sussidiarietà: una costante attività che, nascendo direttamente dalle singole persone e dai loro progetti, porta ad ottenere grandi risultati tutti assieme”.

In questi giorni si sta delineando il calendario per le attività ufficiali del 2010: a grandi linee dovrebbero essere confermate tutte quelle dell’anno appena trascorso, più qualche interessante novità come il campionato triveneto ASI di judo che sarà realizzato con il coordinamento del Judo San Vito del maestro Giancarlo Genova e l’aiuto del Judo club G. Fenati di Spilimbergo. Di sicuro l’attività ufficiale partirà con la Giornata del Volo all’aerocampo della Comina a maggio, dedicata come da tradizione alle persone diversamente abili, mentre altri eventi, come il campionato provinciale di calcio a cinque, proprio in questi giorni stanno vivendo le loro fasi clou. Non mancheranno anche nel 2010 tornei amatoriali di beach volley, green volley, pesca sportiva di beneficenza e “Stiamo insieme”, la giornata dedicata agli anziani.

“Quello che siamo riusciti ad organizzare e promuovere nel 2009 in provincia di Pordenone – ha concluso Cardente, tracciando un bilancio dello scorso anno - lo dobbiamo, non solo al nostro impegno, ma soprattutto al grande sforzo organizzativo di associazioni affiliate come I ragazzi di Poincicco, Aeroclub Pordenone, Kombat Gym, Scuola Etoile, Efeso club Cordenons, Pugilistica Pordenonese, Pallavolo Casarsa, Amici dello sport, Judo club Fenati, Judo club San Vito, Sniper club soft air, Centro studi arti marziali Pordenone, Sportbarcis, Tattoo crew Aviano, gli amici del Comitato pescatori Pro Agmen Zoppola, del comitato Omar Colussi e dell’Aifa sezione di Casarsa/San Giovanni, senza dimenticare tutte le altre associazioni affiliate che hanno realizzato nel 2009 una splendida attività”. La stagione 2009-2010, inoltre, ha visto dare il benvenuto a nuove affiliate come Wei Song School, Karate Advanced, Ginnastica Zoppola, Sport Insieme, Judo club Maniago, Real Castellana e Tiratori Paludo.

Le attività dell’Asi Pordenone si possono seguire costantemente non solo sui maggiori mezzi di comunicazione a livello provinciale ma anche sulla piattaforma web del sodalizio. Quello pordenonese è stato infatti tra i primi comitati Asi in Italia ad avere, nell’ordine, un proprio sito internet (www.asipordenone.it), un blog (blog.asipordenone.it) e infine una pagina su Facebook (Asi Pordenone). Tutti costantemente aggiornati e visitati da tesserati e simpatizzanti, di tutte le età.

Sabato 13 giugno 2° torneo di Jiujitsu Brasiliano “Città di Pordenone”

venerdì, 12 giugno 2009

Una della spettacolari mosse del Bjj

Una della spettacolari mosse del Bjj

Sabato 13 giugno, presso la palestra dell’istituto “Don Bosco” in v.le Grigoletti a Pordenone, si svolgerà al seconda edizione del torneo di Jiujitsu Brasiliano “Città di Pordenone”, organizzato dal Centro studi Arti marziali affiliato all’Asi Pordenone.

Questa seconda edizione ha come titolo “Incontriamoci sul tatami”, “Una denominazione – ha spiegato il maestro Andrea Stoppa – scelta perchè la città e la provincia di Pordenone sono realtà sociali che contemplano da numerosi anni al presenza di cittadini stranieri nel loro territorio. Nei nostri corsi abbiamo iscritti provenienti dall’Albania, dalla Romania, dall’Africa e da molti altri paesi, senza menzionare la presenza dei nostri “vicini” americani. Infatti la vasta popolarità del Brazilian Jiujitsu, o BJJ, in America, ha portato ad un boom di iscrizioni nei nostri corsi di militari americani della vicina base di Aviano, permettendo il rinsaldarsi di quel rapporto di amicizia che ha sempre legato la comunità stelle e strisce a quella pordenonese. Da qui la decisione di organizzare un torneo che, nel suo piccolo, sia internazionale, creando le basi effettive per un autentico scambio tra culture diverse, sotto l’unica bandiera capace di contenere tutte le altre: quella dello sport.”

Appuntamento sabato 13 al Don Bosco a partire dalle 15.00, con alcuni incontri dimostrativi dei bambini, per passare alla categorie adulti, il tutto sotto il controllo arbitrale del Maestro Alevandre “Batainha” Vasconcelos, uno dei migliori tecnici brasiliani residenti in Italia, e supervisore dei corsi tenuti da Stoppa presso il Don Bosco.

Per finire questo week-end marziale, domenica, sempre al Don Bosco a partire dalle 09.00, si terranno gli esami di graduazione di fine anno del corso di BJJ del Centro Studi Arti Marziali.

Primi Campionati nazionali karate Budo Kai a Pordenone

venerdì, 8 maggio 2009

Da venerdì 8 a domenica 10 maggio l’associazione sportiva Centro Studi Arti Marziali, affiliata all’Asi Pordenone, organizzerà nella palestra “Don Bosco” in centro a Pordenone una serie di appuntamenti dedicati ai praticanti di arti marziali. Da tutta Italia arriveranno atleti che, oltre allo sport, potranno conoscere anche le bellezze del capoluogo e del resto della provincia.

Venerdì 8 maggio, dalle 19.30 alle 21.30 e domenica 10 maggio dalle 09.30 alle 12.00 Kancho Henk Kuipers, 8° dan di Kyokushin Budokai, terrà due stage che tratteranno la difesa personale e il combattimento libero, sia in piedi che a terra. Kancho Henk Kuipers è uno dei più grandi esperti al mondo di difesa personale, e ha personalmente curato la sicurezza non solo di diversi vip e capi di stato olandesi, ma anche stranieri, come Bill Clinton, nel corso dei loro soggiorni nei Paesi Bassi. Istruttore dei commandos olandesi per il combattimento corpo a corpo, è stato uno dei pionieri del free-fight in Europa.

Sabato 9 maggio, a partire dalle 14.00, si terrà il 1°Campionato Italiano di Kyokushin Budokai per ragazzi ed adulti dell’International Budo Kai Italia. Questo campionato vedrà l’adozione del sistema “Point & K.O.” per i bambini e ragazzi, e il debutto del regolamento “All Round Fighting” per gli adulti, che autorizza il k.o. Il Karate Kyokushin Budokai prevede l’uso delle tecniche di pugno, calcio di corpo a corpo, come le proiezioni del judo, e la lotta al suolo, con soffocamenti e leve articolari.

“Trattandosi di un nuovo tipo di regolamento, per evitare ogni malinteso, questa prima edizione del campionato sarà aperta solo agli iscritti dell’IBK- ha spiegato Andrea Stoppa, 5° dan di karate e responsabile dei corsi presso il Centro studi arti marziali - anche se abbiamo avuto numerose richieste da atleti di altri stili o federazioni. Saranno comunque presenti atleti provenienti dalla Croazia, dal Lazio, dalla Campania, dalla Puglia, dalla Sicilia, e, ovviamente dal Friuli Venezia Giulia. Ci auguriamo che la partecipazione di pubblico a sostegno dei nostri portacolori sia numerosa”.